Numana-La-Spiaggiola

Numana, le 5 cose da non perderti

Numana, mare cristallino, panorami mozzafiato e non solo… ecco la guida alle 5 cose che non puoi assolutamente perderti quando visiti la Signora dell’Adriatico

Numana-panorama da Piazza Nuova

Numana-panorama da Piazza Nuova

1) Il Crocifisso di Sirolo (che poi si trova a Numana)

” Se vai a Lureto e nun vai a Scirolo
vedi la Madre ma nun vedi el Fiolo”

[Se vai a Loreto e non vai a Sirolo, vedi la Madre e non vedi il Figlio ]

Numana-il Crocifisso di Sirolo

Numana-il Crocifisso di Sirolo

Il Figlio è il Crocifisso ligneo di Numana, conosciuto anche come il Crocifisso di Sirolo
La leggenda vuole che provenga dalla Terra Santa, opera di San Nicodemo.
Carlo Magno, venuto a sapere delle sue proprietà miracolose decide di donarla a Papa Leone III.
Durante il trasporto l’Imperatore viene colto da una furiosa tempesta e ripara a Numana dove lascia la Sacra Reliquia presso la Chiesa di San Giovanni Battista.
Nel tempo Numana è funestata da terremoti e mareggiate e del Crocifisso si perdono le tracce fino al 1294 quando alcuni pescatori lo ritrovano spiaggiato e lo portano in una cappella nei pressi dell’attuale Torre.
In quel periodo Numana è un paese in decadenza in confronto alla ricca Sirolo, ed il nome con cui viene ricordata la Reliquia è “Crocifisso di Sirolo”.
Oggi il Crocifisso è custodito all’interno del Santuario nel centro storico della città.

Approfondimento:

Il Crocifisso di Numana

2 ) Altibano Bartolucci e la Torre

Via della Torre, una grande piazza bianca e sulla sinistra, che guarda il mare, la statua del Pescatore.
La statuta è in bronzo, tiene in mano una rete e scruta dall’alto per controllare l’arrivo della tempesta.
È il simbolo della Numana marinara, quella delle origini e quella di oggi.

Numana-Statua del Pescatore

Numana-Statua del Pescatore

L’opera è ispirata alle fattezze di Altibano Bartolucci, figura mitica della vita recente del paese.
Classe 1924, Altibano Bartolucci è soprannominato “Charles Bronson” per via dei suoi baffoni.
È un pescatore fin nel midollo, un personaggio che tutti conoscono per via della sua barca rosso-mattone con cui solca il mare in tutte le stagioni ed i suoi modi rudi ma sinceri.
Va in giro sempre vestito come se dovesse andar per mare con calzoni sdruciti e ciabatte anche quando oramai è “in pensione”.
Altibano è uno spirito libero al di fuori delle convenzioni sociali ed in estate battezza tutte le turiste con battute salaci che tuttavia strappano sempre un sorriso.

Numana-Antibano Bartolucci

Numana-Antibano Bartolucci

Proprio dietro la Statua, al centro della piazza si erge solitaria la Torre.

Numana-La Torre

Numana-La Torre

Si dice facesse parte del campanile annesso ad una cappella medievale ormai scomparsa.
Oggi quel che vediamo della Torre è un arco, che capeggia isolato al centro della piazza, quasi come un portale su un’altra dimensione.

Approfondimento:

Altibano Bartolucci detto Altì

3) il Centro Storico e la Costarella

Camminare nel Centro Storico di Numana è ripercorrere la storia della città.
L’impianto è quello di una tipica cittadina marinara, abbarbicata su un costone roccioso, con piccole strade che si aprono su deliziose piazzette.

Numana-Centro Storico

Numana-Centro Storico

Quelle che ieri erano le case dei pescatori oggi sono state restaurate e ridipinte con vivaci colori.
Balconi fioriti ed angoli ben curati raccontano di un borgo molto amato dai suoi abitanti.

Per scendere da Numana alta al Porto oggi come allora, bisogna passare per la Costarella.

Numana-La Costarella

Numana-La Costarella

La Costarella è una lunga scalinata adorna di fiori che unisce i due poli della città: la parte alta, cuore storico e pulsante, al porto ed alle spiagge di Numana bassa.

4) La Caletta delle tartarughe

Le tartarughe ferite e spiaggiate, curate all’Ospedale delle Tartarughe di Riccione sono trasferite a Numana per la seconda fase delle loro cura, la riabilitazione.
Il riadattamento è un lungo periodo che può durare anche un anno in cui questi rettili sono tenuti sotto osservazione nella Caletta delle Tartarughe da volontari e veterinari specializzati.
Sita tra la Spiaggiola e la Spiaggia del Frate si estende su un un’area di 1000 mq delimitata da una rete a maglia dove questi animali riprendono a nuotare e nutrirsi in tutta tranquillità.

Numana-La Caletta delle Tartarughe

Ciao, sono Francesca ed a breve sarò rilasciata in mare

La Fondazione Cetacea Onlus a cui fanno capo sia La Caletta delle Tartarughe di Numana che l’Ospedale di Riccione è oggi il punto di eccellenza in Italia per il recupero e lo studio della vita di questi splendidi animali.

I turisti possono assistere alla liberazione delle tartarughe in mare grazie alla collaborazione con i Traghettatori della Riviera del Conero che li portano fino alla Spiaggia delle due Sorelle dove avviene il rilascio.

Approfondimento:

Numana città delle targarughe

5) Piazza Nuova, la Spiaggiola e la spiaggia del Frate

La Piazza Nuova è una splendida terrazza che apre il suo sguardo verso Ancona ed il Parco del Conero.
La vista è mozzafiato, il mare di un azzurro incredibile sormontato dal verde promontorio dove si aprono grotte e spiaggette incontaminate.

Dalla Piazza Nuova si scende lungo delle scalette in legno che si inoltrano nel bosco per arrivare alla Spiaggiola che, insieme alla spiaggia del Frate, costituiscono le due spiagge di Numana Alta.

Numana-La Spiaggiola

Numana-La Spiaggiola

Qui stabilimenti balneari attrezzati si alternano a tratti di spiaggia libera.
La sabbia di ciottoli fini arriva fin sotto il monte.
L’acqua è trasparente ed il mare si estende su un’infinita gamma di sfumature blu.

 

L’anima di un paese risiede nei suoi cambiamenti, in quegli indizi che raccontano come hanno vissuto e come hanno saputo evolversi i suoi abitanti ed i suoi luoghi, adattandosi agli elementi ed allo scorrere del tempo.

Numana, la Signora dell’Adriatico, ci racconta tutto questo come un racconto sussurrato che si dipana lungo le sue strade e nei ricordi dei suoi abitanti.

Approfondimento:

Turismo Numana

Ringraziamenti:

Ringrazio il Social Media Team delle Marche, la Fondazione Marche Cultura, il Comune e la Pro Loco di Numana con la nostra fantastica guida Alba per aver reso possibile questa passeggiata fotografica e Vodafone Italia come sponsor.

Se anche tu vuoi partecipare ai #Photowalk organizzati dalla Regione Marche tieniti aggiornato sul blog della regione Il blog ufficiale del turismo della Regione Marche