Loreto-Piazza-della-Madonna

5 curiosità + 1 per visitare Loreto che solo i Lauretani conoscono

Loreto non ha bisogno di indicazioni o cartelli per essere trovata: a 6 Km dal mare, lungo l’ A14, il Santuario svetta in lontananzasentinella della Fede – baluardo dell’Adriatico e delle sue genti.

È stata la prima tappa del Photowalk 2018 che ha visto la partecipazione di 150 appassionati di cultura e borghi alla scoperta di questa città tra arte e spiritualità.

Siamo partiti così, il 27 maggio scorso alla ricerca della vera anima di Loreto
L’abbiamo scorta nei volti delle persone, nella devozione dei Lauretani e dei tanti pellegrini che ogni giorno affollano questo luogo.

Ma iniziamo con ordine, ecco le 5 curiosità (+1 extra) che mi hanno rivelato i Lauretani e oggi condivido con voi.

Loreto-dalla-Strada-foto-di-turismo.marche

Loreto vista dall’autostrada – Foto di Marche Tourism ©

1) I Camminamenti di Ronda – un labirinto nella Basilica

124 gradini – tranquilli, si fanno bene! – su per una scala a chiocciola alla conquista di una delle vedute più suggestive delle Marche: dal Conero al Gran Sasso con in mezzo tante stanze di passaggio “in cui rischi di perderti proprio come nel labirinto del Nome della Rosa” ci racconta la nostra guida Alessandra.

Loreto-Camminamenti-di-Ronda

Vista dai Camminamenti di Ronda

A metà del 1400 nasce la Basilica di Loreto, costruita con l’ingegneria di una Fortezza per proteggere la Santa Casa dalle incursioni dei pirati Saraceni che minacciano l’Adriatico.
Come ogni fortezza che si rispetti ha i suoi Camminamenti di Ronda che si affacciano sul panorama circostante.
Nati quindi come punto di osservazione privilegiato hanno ospitato guarnigioni di difesa nel corso dei secoli.

Chiusi al pubblico per 500 anni sono stati aperti per il Giubileo del 2000.
Oggi si possono percorrere esclusivamente con una visita guidata.

Approfondimenti

Biglietteria ed Info:  Pro Loco Felix Civitas Lauretana c/o Palazzo Apostolico | www.loretoturismo.info

2) I tatuaggi Lauretani una tradizione lunga 3 secoli

I tatuaggi devozionali nascono ai tempi delle crociate come simbolo dell’appartenenza alla religione Cristiana. In caso di caduta in guerra del soldato gli permettono il riconoscimento come cristiano e quindi il diritto ad essere sepolto secondo la propria religione.

A Loreto è una pratica che risale al XVIII secolo.
I ‘marcatori’ lasciano impresso sulla pelle dei devoti la testimonianza dell’avvenuto pellegrinaggio.

Loreto-tatuaggi-lauretani

I tatuaggi Lauretani

Le immagini tradizionali (la Vergine Lauretana col bambino, San Francesco, il Sacro Cuore, il Crocifisso di Sirolo) sono intagliate in bassorilievo su tavolette di bosso.

  • Sulla tavoletta è steso dell’inchiostro vegetale (per lo più succo di ciliegia e cenere) e viene poi timbrata la pelle del fedele.
  • Con un ago a 3 punte o con una lesina intinta nell’inchiostro è ripassata la figura attraverso micropunture che rendono indelebile l’immagine.
  • Infine si “pulisce” il tatuaggio con uno straccio e la saliva del tatuatore e si copre con della carta oleata perché non si attacchi ai vestiti fino alla completa essiccazione della ferita.

Tenuto conto che molti dei “marcatori” sono calzolai che arrotondano il loro stipendio, si può capire che il tutto sia fatto senza grossi accorgimenti igienici, ragione per cui nel 1871 la pratica viene proibita con ordinanza del Sindaco.
Questo non scoraggia i nostri tatuatori che continuano l’opera in clandestinità fino ai primi decenni del ‘900.

Approfondimenti:

  • oggi questa tradizione è raccontata ne “Il Tatuaggio Lauretano” dalla collezione privata di Jona Tattoo Art al Bastione Sangallo – P.zza Garibaldi 1 e visitabile fino al 10 giugno tatuaggilauretani.it
  • mentre le antiche formelle si possono ammirare all’interno del Museo Antico Tesoro della Santa Casa.

3) La Vergine degli Aeronauti

Volare è sempre stato il sogno degli uomini che nei secoli si sono impegnati a costruire macchine sempre più potenti per raggiungere l’infinito.

Ma fu Loreto la precorritrice del volo ben 7 secoli fa: la Santa Casa fu trasportata in volo dagli Angeli da Nazareth a Loreto.

Proprio per questo motivo che nel 1920 Papa Benedetto XV dichiarò la Vergine Lauretana “Patrona principale degli Aeronauti” (festa il 10 dicembre).

Loreto-Museo-Storico-Aeronautico

La Vergine di Loreto Patrona degli Aeronauti

Da coloro che volano sulla mongolfiera agli astronauti, nell’equipaggiamento di ogni aeronauta non può mancare l’immagine della Madonna di Loreto.
E non è raro che gli aviatori, specialmente i militari, passando sulla Basilica facciano il saluto alla Madonna con il loro velivolo.

Per questo poteva mancare, all’interno delle mura cittadine, un museo tutto dedicato all’aeronautica, il Museo Storico Aeronautico.
All’interno sono custoditi centinaia di pezzi originali (alcuni veramente unici) che raccontano la storia dalla nascita della Regia Aeronautica ad oggi, tra equipaggiamenti, divise e diorama.

Preghiera dell’Aviatore

Dio di potenza e di gloria / che doni l’arcobaleno ai nostri cieli, / noi saliamo nella Tua luce per cantare, / col rombo dei nostri motori, / la Tua gloria e la nostra passione / Noi siamo uomini / ma saliamo verso di Te / dimentichi del peso della nostra carne, / purificati dei nostri peccati . / Tu, Dio, dacci le ali delle aquile, / lo sguardo delle aquile, / l’artiglio delle aquile, / per portare, ovunque Tu doni la luce, / l’amore, la bandiera, la gloria d’Italia e di Roma. / Fa, nella pace, dei nostri voli il volo più ardito, / Fa, nella guerra della nostra forza la Tua forza, / o Signore, perché nessuna ombra sfiori / la nostra terra. / E sii con noi, / come noi siamo con Te, / per sempre!

Approfondimenti:

Museo Storico Aeronautico

4) Piazza della Madonna ed il Papa a rotelle

Il cuore di Loreto è rappresentato dalla sua meravigliosa piazza della Madonna dove si svolgono la maggior parte delle manifestazioni.
È una vista spettacolare ed inaspettata che si apre ai pellegrini che qui giungono dopo aver percorso una delle strette strade laterali o attraverso la porta sotto il loggiato del Palazzo Apostolico.

Loreto-Piazza-della-Madonna

Piazza della Madonna

Cinta nei lati nord ed est dal Palazzo Apostolico con le sue logge dalle quali si può godere di una vista privilegiata sull’intero spiazzale.

Il centro è dominato dalla suggestiva Fontana Maggiore con le sue sculture in bronzo

Facciata della Basilica col Monumento a Papa Sisto V

In fondo, al culmine della scalinata, è l’ingresso principale della Basilica.
Ed è proprio sul sagrato della Basilica che sorge il Monumento a papa Sisto V, monumento posto su delle ruote per poter essere traslato facilmente alla bisogna.

5) La Santa Casa

Cos’è la Santa Casa

  • è la casa dove nacque Maria
  • è la casa dove Maria ricevette l’Annunciazione
  • è la dimora della Santa Famiglia assieme alla casa di Giuseppe
  • è il luogo dove Giuseppe muore
Loreto-La Santa Casa

La Santa Casa

Secondo la Tradizione – Secondo la Storia

La Santa Casa a Nazareth è meta di pellegrinaggio sin dal II e III secolo. Attorno ad essa – per protezione – sorgeva una Basilica che nel XII secolo diviene Basilica Crociata (protetta dai Crociati).
Qui la Tradizione e la Storia si dividono

La Tradizione

Per sfuggire allo scempio da parte degli infedeli nei luoghi sacri, gli angeli portano la Santa Casa in volo da Nazareth a Loreto

La Storia… forse

Per sottrarre alla distruzione musulmana questo Santo luogo i Crociati lo smontano mattone per mattone e lo portano dapprima a Tersatto (Croazia) poi nel territorio di Recanati per poi giungere tra il 1291 ed il 1295 a Loreto.
Studi dimostrano però che tutti i mattoni della Casa sono ancora saldati dalla malta secondo una tecnica nota in Palestina duemila anni fa, ma mai impiegata in Italia. Questo rende evidente che i Crociati avrebbero dovuto fisicamente staccarla e trasportarla come un unico blocco.

Dove Tradizione e Storia si incontrano

Papa Pio IX asserisce che fu trasportata per “volere divino” lasciando aperta la porta all’azione dei Crociati ispirati dal volere divino nel loro cammino.

La Santa Casa oggi

La Santa Casa in sè per sè ha 3 pareti originali. La quarta, quella dell’Altare a Nazareth non esisteva perché era l’ingresso della grotta.
Una volta portata a Loreto la casa è stata sopraelevata e allungata con mattoni locali per renderla più adatta al culto.
Nel XVI secolo intorno all’impianto originale è stato realizzato lo splendido rivestimento come “lo scrigno che riveste la perla” cit.Santa Teresa di Lisieux

Loreto-le-impronte-dei-fedeli

Particolare delle impronte dei fedeli

Con lo sguardo rivolto in basso, tutt’intorno alla Santa casa si può scorgere un marciapiede segnato da due lunghi solchi: sono le impronte lasciate da secoli di fedeli che circumnavigavano la casa in ginocchio in segno di devozione.

+1) Sala del Tesoro o del Pomarancio

Lascia senza fiato questa sala maestosa dalla volta interamente affrescata da Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio.

Loreto-Sala-del-Pomarancio

Sala del Tesoro o del Pomarancio

Dall’alto delle raffigurazioni della vita della Madonna c’è un asinello che ti guarda. Vox populi narra che se ti sposti nei vari punti della sala ed il suo sguardo ti segue.. ha riconosciuto un suo pari!

Loreto-Sala-del-Tesoro-o-Pomarancio particolare-ciuchino

Sala del Pomarancio – dettaglio dell’asinello

 

La sala è il luogo in cui è custodito il Tesoro devozionale.
Per richiedere la grazia o a guarigione avvenuta i devoti hanno lasciato ex voto e doni che si sono accumulati nei secoli, fino a diventare un patrimonio consistente, anche grazie alle offerte preziose di ricche famiglie e regnanti europei.
Nel 1797 il tesoro fu depredato da Napoleone e nel 1974 dai ladri che riuscirono a passare attraverso una piccola formella del pavimento.

Nonostante ciò ancora oggi sono molti gli oggetti devozionali custoditi in questa splendida sala anche se attualmente (maggio-giugno 2018) il tesoro è stato momentaneamente spostato perché la sala è in fase di ristrutturazione.

Approfondimento:

Santuario di Loreto – Sala del Tesoro o del Pomarancio

Info Tecniche su Loreto

Abitanti: 12805 (censimento 2017)

Altitudine: 127 m.

CAP: 60025

Prefisso: 071

Patrono: 8 settembre – Natività di Maria Vergine

Dove si trova

Nelle Marche, in provincia di Ancona, a 6 km. dalla Costa Adriatica

Come arrivare

  • In auto: Autostrada A14 uscita Loreto/Porto Recanati – seguire le indicazioni per Loreto
  • In treno: Linea Adriatica – stazione di Loreto che si trova a circa 2 Km. (15’ min. a piedi) dal Centro Storico
    dalla Stazione di Loreto a Loreto Centro CONTRAM
  • In autobus: da e per ANCONA: CONEROBUS (Servizio Extraurbano – Linea R)
    da e per MACERATA, PORTO RECANATI: CONTRAM
    da e per RIVIERA DEL CONERO: RENI
    da e per Bologna: BolognaExpress
    da e per Roma – Aeroporto Fiumicino – Civitavecchia: Primalinee

Siti Turismo Loreto

Ringraziamenti:

Ringrazio il Social Media Team delle Marche, la Fondazione Marche Cultura, il Comune e la Pro Loco di Loreto per aver reso possibile questa passeggiata fotografica.

Se anche tu vuoi partecipare ai #Photowalk organizzati dalla Regione Marche tieniti aggiornato sul blog della regione Il blog ufficiale del turismo della Regione Marche

Guarda il mio fotoracconto della giornata!

Foto racconto